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Se la rievocazione storica riporta indietro nel tempo, la storia della stampa forense non si ferma qui, ma si confonde con la cronaca quotidiana.
E' infatti di tutti i giorni l'impegno e la dedizione degli “ avvocati con l'hobby del giornalismo” , a cui va il merito della rivitalizzazione di tutte le testate forensi locali che hanno aderito all'A.STA.F.. Oggi in queste riviste si rinviene una particolare attenzione ai temi comuni dell'organizzazione della giustizia, del funzionamento degli uffici, dello svolgimento delle professioni, delle iniziative degli Ordini, il tutto con prospettazione di soluzioni e di miglioramenti.
Le riviste, inoltre, rispondono al bisogno innato di molti avvocati di narrare le esperienze vissute nelle aule di giustizia ed i moti dell'anima che ne scaturiscono.
In genere la stampa forense indirizza la sua attenzione ai problemi della giustizia e dell'avvocatura, prendendo in esame le leggi oscure o mal scritte, criticando le riforme di facciata e quelle non deliberate, rivendicando l'autonomia e la libertà della funzione difensiva e denunciando tutti quei mali che segnano il tramonto della certezza del diritto.
Infine la stampa forense si propone di sanare la difficile coabitazione tra giustizia e media sul tema del rapporto che si costituisce tra reato, processo e notizia.
I mass-media sono entrati di forza nelle aule dei tribunali, creando ulteriori problemi, da un lato per il rispetto del principio della libertà di cronaca, dall'altro per una adeguata tutela del segreto istruttorio, che dovrebbe evitare il rischio dell'inquinamento delle prove.
In definitiva la stampa forense adempie alla funzione sociale di diffondere e far conoscere le posizioni dell'Avvocatura sui grandi temi dell'ordinamento giudiziario, dalla separazione delle carriere in magistratura alla regolamentazione delle professioni, dal controllo attitudinario del giudice alla formazione e all'aggiornamento culturale di tutti i soggetti del processo.
L'A.STA.F. mette a disposizione delle testate forensi il proprio periodico “ Notiziario A.STA.F”, curato da Marcello Pacifico, il “ sito internet ”, curato da Anna Raccuja e favorisce lo scambio diretto di articoli e informazioni. Inoltre il coordinamento delle testate consente di raccogliere il pensiero dell'avvocatura associata, attenta interprete dei temi che travagliano la Giustizia del nostro Paese.
L'A.STA.F., con la diffusione capillare delle riviste aderenti, con i rapporti istituiti nei confronti degli enti, associazioni e “mass-media” e con le sue periodiche iniziative, è divenuta la libera voce dell'avvocatura, all'interno della categoria e all'esterno nel contesto sociale in cui opera.
L'ASTAF è ormai una realtà nel mondo dell'Avvocatura e il suo percorso sarà lungo anche se difficoltoso. Si sta lavorando per un ricambio generazionale e quindi ci diamo appuntamento per il prossimo aggiornamento. |